Mentre i precedenti dibattiti sulla comunicazione interpersonale digitale si sono concentrati su come i social media e l’interazione online rimodellano le relazioni umane, l’Intelligenza Artificiale (IA) ha introdotto una dinamica fondamentalmente diversa. “L’altro” non è più umano. I chatbot AI ora assistono, conversano, persuadono, rispondono emotivamente e offrono persino forme di conforto.
Questa relazione di apertura esamina le pressanti questioni psicologiche sollevate da questi sviluppi. Gli utenti proiettano aspettative e desideri su questi sistemi come fanno con gli esseri umani? Cosa succede quando le aziende progettano intenzionalmente chatbot per coltivare un senso di connessione con gli utenti? Stiamo alleviando la nostra solitudine legandoci alle macchine? Stiamo ricreando amicizie, legami intimi o relazioni di aiuto con i chatbot, e questo altera il valore che attribuiamo alle relazioni umane?
La relazione offrirà una mappa per navigare queste forme emergenti di relazionalità umano-IA, evidenziando sia le opportunità che le vulnerabilità che accompagnano questo terreno in rapida evoluzione.
Luca Chittaro