Christian Corrò
Christian Corrò è ricercatore presso il Dipartimento di Matematica, Informatica e Fisica dell’Università di Udine, Italia, ed è membro del laboratorio HCI diretto dal Prof. Chittaro. I suoi principali interessi di ricerca includono l’interazione uomo–computer, la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale generativa applicata agli agenti virtuali e gli agenti intelligenti nella realtà mista. 

Christian Corrò

Relatore e Workshop leader

Oltre l'Hype: Cosa Sono Davvero i Chatbot AI e Cosa Sanno/Non Sanno Fare Bene 

Relazione

Questa relazione ha mira ad aiutare i partecipanti a costruire un modello mentale accurato dei moderni chatbot dell'AI tramite un approccio pratico e non tecnico. L'obiettivo è riuscire a comprendere cos'è effettivamente un chatbot e, più importante ancora, cosa non è, quindi cosa può e non può fare, per promuoverne un uso informato. Esploreremo come un chatbot elabora le frasi degli utenti, genera risposte e quali sono le sue limitazioni. La relazione aiuterà a rispondere ad alcune domande comuni: i chatbot comprendono veramente ciò che diciamo? Possono capire le emozioni? Imparano da ciò che diciamo loro? Perché a volte commettono errori?

Oltre l'Hype: Cosa Sono Davvero i Chatbot AI e Cosa Sanno/Non Sanno Fare Bene

Workshop

Questo workshop mira ad aiutare i partecipanti a costruire un modello mentale accurato dei moderni AI chatbot attraverso un approccio pratico e non tecnico. L'obiettivo è comprendere cosa sia effettivamente un chatbot, ma soprattutto cosa non sia, e quindi cosa possa e non possa fare, per promuovere un uso consapevole. Attraverso attività pratiche guidate, esploreremo come un chatbot elabora le frasi degli utenti, genera risposte e quali sono i suoi limiti. Il workshop aiuterà a rispondere a domande comuni: i chatbot comprendono davvero quello che diciamo? Possono comprendere le emozioni? Imparano da ciò che diciamo loro? Perché a volte commettono errori? Il workshop includerà anche una sessione in cui i partecipanti potranno interagire con un chatbot avanzato visualizzato attraverso un "augmented reality headset", per sperimentare come la presenza di un corpo umano, anche se virtuale, possa influenzare il modo in cui percepiamo e interagiamo con questi sistemi.