Con la rapida crescita degli strumenti digitali e dell'intelligenza artificiale in tutti i settori, questa relazione offre l'opportunità di esplorare scenari reali tratti da una varietà di campi. Il suo obiettivo è esaminare come la standardizzazione, le risposte uniformi e i bias cognitivi e digitali possano modellare - e talvolta distorcere - l'interazione umana. Utilizzando un quadro a quattro pilastri (sovranità, integrità, sobrietà e resilienza), i partecipanti identificheranno aree di vulnerabilità, rifletteranno sui punti di forza e sui limiti degli strumenti digitali nel loro lavoro quotidiano e considereranno dove il giudizio umano deve rimanere centrale quando si supportano i richiedenti aiuto. La relazione si baserà su casi semplici per mostrare come gli strumenti digitali possano rafforzare - o indebolire - la qualità dell'ascolto, del supporto e della presenza umana.
Loïc Decoster e Alain Giannattasio