Laura Tocmacov

Relatrice

L’empatia simulata può salvare vite?

Relazione

L’intelligenza artificiale non è più uno strumento esterno: gli agenti conversazionali entrano ormai nello spazio intimo della presenza, dell’empatia e della connessione umana. Simulando la comprensione emotiva, possono sostenere, orientare — e talvolta influenzare — le persone nei momenti di vulnerabilità. Questo intervento esplora perché l’IA sia diversa da qualsiasi tecnologia precedente, come incida sulla nostra sovranità cognitiva e quali condizioni siano necessarie per garantire un’intelligenza artificiale realmente responsabile, allineata ai diritti umani. In un’epoca in cui la presenza simulata diventa onnipresente, come possiamo proteggere — e reinventare — il tocco umano? 

Laura Tocmacov

Laura Tocmacov lavora da oltre 25 anni nel campo della transizione professionale e del futuro del lavoro. È cofondatrice e Direttrice Esecutiva della Fondazione impactIA, creata otto anni fa per promuovere l’Intelligenza Artificiale Responsabile e modelli di governance inclusivi. 

Si è formata al MIT in “Artificial Intelligence & Business Strategy” e al Mila in “Responsible AI and Human Rights”. Il suo lavoro si concentra su come l’IA trasformi la governance organizzativa, la sovranità cognitiva e il mondo del lavoro — una sfida sociale che considera tra le più critiche del nostro tempo.