Le conversazioni di cura pastorale si basano sul dialogo tra due soggetti umani, mentre le interazioni con i chatbots rimangono incontri soggetto-oggetto, poiché non esiste una controparte cosciente. Stiamo, di fatto, parlando con nessuno. Questo workshop esplora due domande guida: cosa costituisce l'essenza dell'essere umano e cosa è un chatbot? Basandosi su cinque tesi - solo gli esseri umani possono capirsi l'un l'altro, i chatbots non ascoltano veramente, gli esseri umani cercano vicinanza emotiva, tale vicinanza nasce in conversazioni profonde, e queste conversazioni sono possibili solo tra esseri umani - i partecipanti discuteranno se gli esseri umani e l'AI possono ancora essere distinti nella conversazione, quali opportunità o rischi l'AI porta alla cura pastorale, e perché è essenziale una riflessione critica. Il workshop combina una breve lezione introduttiva, discussioni in piccoli gruppi e uno scambio plenario.
Stephan Büchenbacher