Noémi Kondorosi

Noémi Kondorosi: Ho conseguito la laurea magistrale in economia presso l’Università delle Scienze Economiche e dell’Amministrazione Pubblica di Budapest nel 2000. Per quasi vent’anni ho lavorato come funzionaria pubblica, prima a Budapest e poi a Copenaghen. Nel 2024 ho ottenuto la laurea triennale come catechista – assistente pastorale presso l’Apor Vilmos Catholic College. Attualmente sto studiando Teologia (laurea magistrale) presso l’Università Cattolica Pázmány Péter. Autrice di tre libri religiosi e di studi teologici. 

Noémi Kondorosi

Relatrice

Gli uccelli si riconoscono dalle piume – e le persone dai loro amici (virtuali): riflessioni sulla persona umana nell’era dell’IA

Relazione

Sin dai tempi antichi, l’umanità ha cercato risposte attraverso le scienze della filosofia e della teologia a domande su cosa significhi essere umani, qual è il nostro scopo e qual è il senso della nostra esistenza. Queste domande umane eterne non sono mai state così urgenti come nell’epoca dell’IA, quando l’intelligenza artificiale ha il potenziale di superare quella umana.

Ma se l’intelligenza artificiale può essere il nostro nuovo collega, consigliere, terapeuta, amico e compagno – come suggerisce il comportamento programmato dell’IA – allora in che modo una relazione umana può offrire di più? La nostra intelligenza può essere spiegata esaustivamente in termini di componenti biologici, e quindi un’intelligenza artificiale sufficientemente complessa potrebbe diventare sua concorrente, oppure l’anima, come componente essenziale della nostra umanità, rappresenta un valore aggiunto che non può essere modellato?

Nella mia presentazione rifletterò sulle questioni della natura umana dal punto di vista della filosofia e della teologia cattolica.