Mentre l’intelligenza artificiale ridefinisce il nostro modo di vivere, lavorare e connetterci, una domanda risuona in ogni angolo della società: che cosa significa essere umani? Nel suo keynote, Calvin Niles ci invita a fermarci e a riscoprire l’essenza della nostra umanità al di là di ciò che produciamo o perfezioniamo, per concentrarci maggiormente su come siamo.
Attingendo alla mindfulness, allo storytelling e alle 8 C dell’essere umani - Compassione, Coraggio, Creatività, Comunità, Connessione, Curiosità, Collaborazione e Consapevolezza - Calvin esplora come la presenza diventi l’atto supremo di rispetto e rinnovamento. Ci ricorda che, sebbene le macchine possano imitare il pensiero, gli esseri umani possono risvegliare la consapevolezza, raccontare storie che contano e praticare il coraggio del semplice essere. Nell’era dell’IA, la più grande rivoluzione potrebbe non essere tecnologica, ma trasformativa: un ritorno al potere della presenza stessa.